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Marcatura CE



Marcatura CE

Il marchio CE è una dichiarazione del fabbricante relativa alla conformità dei prodotti forniti, conseguente al soddisfacimento dei requisiti essenziali della Direttiva di riferimento dell’Unione Europea. Lo scopo della marcatura CE è la trasparenza delle prestazioni del serramento per la tutela dell’utilizzatore che, in questo modo ha la consapevolezza di sapere ciò che acquista. L’etichetta deve, infatti, riportare i dati del produttore e le caratteristiche prestazionali del prodotto, che quindi sono dichiarate e di cui il produttore si assume la responsabilità.

E’ bene evidenziare che la marcatura CE non costituisce un criterio di scelta per l’utente o cliente finale in quanto obbligatoria per tutti i serramenti immessi sul mercato. E’ quindi illegale la vendita di serramenti privi di marchio.

UNI – EN 14351-1

Questa norma si applica alle finestre, alle portefinestre, alle porte pedonali esterne, alle finestre da tetto/lucernari, alle finestre a nastro, alle finestre accoppiate e alle finestre doppie. Tali serramenti possono essere ad una o più ante, mobili o non, con apertura indistintamente verso l’interno e verso l’esterno, a movimentazione manuale oppure automatizzata.

Prodotti a cui non è applicabile la norma UNI EN 14351-1:

– Alle finestre, portefinestre e porte pedonali con caratteristiche di resistenza al fuoco  e tenuta al fumo (prEN 14351-3)

– Alle facciate continue (UNI EN 13830)

– Alle porte e cancelli industriali, commerciali e da garage (UNI EN 13241-1)

– Alle porte interne (prEN 14351-2)

– Alle chiusure oscuranti esterne (UNI EN 13659)

– Ai lucernari secondo la UNI EN 1873 e la UNI EN 14963

– Alle porte girevoli

Requisiti essenziali :

La tabella riportata prevede una serie di caratteristiche prestazionali rilevanti, secondo il tipo di prodotto. Per alcune di queste caratteristiche le prestazioni dei manufatti dovranno essere necessariamente accertate presso un Ente Notificato, per altri sarà compito del Costruttore valutare il livello prestazionale offerto dai propri prodotti, senza necessariamente rivolgersi ad un Ente.


Unitamente al prodotto, il serrramentista è tenuto a consegnare al cliente una serie di documenti, che fanno sostanzialmente riferimento alla conformità a norma dei prodotti forniti ed al loro utilizzo.

Nel dettaglio, il produttore è tenuto a redarre e consegnare:

– La dichiarazione di conformità dei prodotti forniti;

– Istruzioni di installazione del prodotto (se non è direttamente responsabile della posa);

– Istruzioni per l’uso e la manutenzione del prodotto;

– Etichetta CE

TRASMITTANZA TERMICA

Sono in vigore i seguenti documenti legislativi:

– Il decreto 2 aprile 1998 “Modalità di certificazione delle caratteristiche e delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti ad essi connessi” impone ai Costruttori di serramenti, che vogliono immettere i loro prodotti sul territorio italiano, di attestare le prestazioni offerte dai loro manufatti in relazione ai requisiti di trasmittanza termica e permeabilità all’aria.

– Il decreto legislativo 29 Dicembre, n.311 “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 Agosto 2005, n.192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia” impone dei limiti sulla trasmittanza termica delle chiusure trasparenti comprensive degli infissi e delle vetrazioni in funzione della zona climatica di appartenenza del Comune in cui è ubicato l’edificio a cui sono destinate

– Il DPR 26 agosto 1993 n.412 fornisce l’elenco dei Comuni d’Italia e delle relative zone climatiche di cui fanno parte.

Ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre, n.311, devono essere rispettati entrambi i valori riportati nelle tabelle sotto riportate, rispettivamente per le “chiusure trasparenti comprensive di infissi” (serramenti completi) e per le vetrazioni. In accordo con le disposizioni del DPR del 2 Aprile 2009, n.59, la verifica sulla trasmittanza termica non va effettuata nei casi in cui si proceda alla determinazione delle prestazione energetica dell’edificio. Nello stesso decreto viene stabilito che i valori da rispettare per gli edifici pubblici sono inferiori del 10% a quelli sotto riportati.


Revisione secondo il DM 26/01/2010

Una puntualizzazione va fatta a proposito dei valori limite di trasmittanza termica da rispettare per usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalle Leggi Finanziarie. I valori da rispettare per avvalersi delle agevolazioni nel caso della posa in opera di nuovi infissi sono stati recentemente modificati tramite la pubblicazione del Decreto 26 Gennaio 2010 del Ministero dello Sviluppo Economico. Nel documento sotto riportato i valori sono stati abbassati di due punti decimali per le zone climatiche A e B e alzati per le zone E e F.